Definire i primi giorni di vita di Star Wars Battlefront II travagliati sarebbe piuttosto riduttivo. La tempesta che ha travolto il titolo DICE sin persino da prima del lancio ufficiale, infatti, è forse senza precedenti, per intensità ma soprattutto per le conseguenze generate dall’odio di una certa fetta di pubblico. Ci teniamo a precisare che stiamo parlando di una parte del folto e variegato popolo di videogiocatori. Parte che non è nemmeno chiaro se e quanto abbia effettivamente giocato al titolo in questione. Sta di fatto che il loro rumore è stato tanto e tale da diventare l’unica voce udibile. E anche quella che alla fine Electronic Arts si è trovata costretta ad ascoltare. La pietra dello scandalo sarebbero le microtransazioni… pardon, le loot box, nuovo capro espiatorio adatto ad ogni stagione, scusa perfetta per scatenare la propria ira che un giorno qualcuno dovrà spiegarci da cosa è realmente generata. Ma cerchiamo di non perderci, perché la nostra destinazione in questa sede è una galassia lontana lontana, dove ci attendono infinite battaglie online, ambientate nelle tre ere cinematografiche della saga più famosa dell’universo.

Star Wars Battlefront II screenshot

Troverete tutti i vostri eroi preferiti della saga

Abbiamo già dedicato ampio spazio ad una delle più importanti novità di Star Wars Battlefront II, ovvero la modalità storia. Nonostante ci abbia divertiti e tutto sommato soddisfatti, è innegabile come il focus del gioco resti la componente online. Troviamo un tutorial ed una modalità arcade utili per allenarsi e sbloccare qualche elemento aggiuntivo, oltreché a mettersi in saccoccia una manciata di crediti in più. Ma appunto, dove passerete la maggior parte del vostro tempo sarà sui server di gioco. Il menu dedicato vi fa subito scegliere tra le due esperienze principali, nonostante vi siano altre modalità ad accompagnare, ovvero Assalto Galattico e Assalto Caccia Stellari. “La modalità Assalto Caccia Stellari è quanto di più vicino all’essenza di Star Wars possiate pensare di provare”La prima offre battaglie campali che condividono parti di DNA con Battlefield. Mappe gigantesche ospitano fino a 40 giocatori divisi in due squadre con obiettivi che si evolveranno nel corso del match. Potrete scegliere una classe tra le quattro disponibili, muovervi a piedi ma anche pilotare alcuni mezzi. La maggior parte dei giocatori si sta concentrando proprio in queste partite, ed il motivo è facilmente intuibile, sono semplicemente spettacolari, impegnative e maledettamente divertenti. Per la loro natura sono godibili anche per giocatori non espertissimi, l’importante sarà infatti fare la propria parte senza sentirsi in dovere di primeggiare nella classifica finale. Assalto Caccia Stellari vi mette invece nell’abitacolo di una nave spaziale Ribelle o dell’Impero, ma anche separatista o del Primo Ordine, in realtà, in base allo scenario. Qui DICE ha fatto davvero un ottimo lavoro nel revisionare gameplay e bilanciamento. Se nel precedente capitolo questa modalità era sì divertente ma poco profonda, ora è quanto di più vicino all’essenza di Guerre Stellari che possiate pensare di provare, almeno fino a quando non verrà realizzato un nuovo Star Wars: TIE Fighter (chi se lo ricorda?). Controllare i vari A-Wing, X-Wing, Tie Fighter, ma anche Millennium Falcon o lo Jedi Starfighter di Yoda è semplicemente una goduria. Farlo in compagnia mentre si combatte a fianco di una dozzina di altri giocatori schivando i resti della Morte Nera un’esperienza che da sola vale quasi il biglietto di ingresso. I match premieranno i più bravi con i Battle Points, moltiplicati se saprete fare gioco di squadra, che potrete spendere tra un respawn e l’altro al fine di sbloccare navi più potenti o gli eroi. Stiamo parlando dei vari Han Solo, Skywalker, Darth Vader, ma anche personaggi delle altre saghe, come Rey, Kylo Ren o Darth Maul.

Star Wars Battlefront II screenshot

Assalto Caccia Stellari è la nostra modalità preferita, il sogno di ogni ragazzino che diviene realtà!

Insomma, difficile lamentarsi dell’offerta messa assieme dai ragazzi svedesi. Ma c’è una grossa influenza del Lato Oscuro che aleggia sull’intera produzione. Ne avrete probabilmente sentito parlare ed è l’origine della grossa polemica che ruota attorno a Star Wars Battlefront II alla quale accennavamo in apertura. Il sistema di progressione è piagato dalla volontà di farvi spendere dei soldi. Abbiamo aspettato un po’ prima di darvi il nostro parare sul prodotto per capire come si sarebbe mossa Electronic Arts che però, dopo aver eliminato (o messo in pausa, più probabilmente) le microtransazioni, non ha più fatto sapere nulla. Quello che resta è un sistema monco e poco gratificante. Ci spieghiamo meglio. Voi potete accendere Star Wars Battlefront II, avviare una partita, divertirvi per un po’ e spegnerlo. Vi godrete un’esperienza eccellente, piena di contenuti e divertentissima, oltreché strepitosamente fedele alla licenza originale. Il problema nasce se vorrete andare un po’ più a fondo, magari specializzarvi in una o più delle classi presenti, sia di terra che di cielo (spazio). Potete farlo sbloccando gli eroi e potenziando i vari ruoli con le carte. Qui entrano in gioco le Loot Box. Perché sarà quasi solo attraverso i premi, generati totalmente a random, contenuti in queste casse che vi guadagnerete l’accesso ai vari potenziamenti. Inizialmente pensavamo fosse possibile aggirare questo sistema un po’ d’azzardo grazie al crafting. Consumando le Parti per Creazioni potrete infatti generare le carte che volete. Peccato che questa risorsa venga donata solo completando alcune sfide accessorie o si trovi dentro, indovinate un po? Le Loot Box. Lo stesso vale per i crediti, dati anche a fine match, fortunatamente, ma in quantità un po’ risicata. Insomma, sbloccare e potenziare nuovi contenuti costa tanto tempo, ma il vero problema è che dipende anche in buona parte dalla fortuna. Anche se le microtransazioni fossero ancora attive, non potreste comprarvi quello che volete, ma degli scrigni dentro i quali è impossibile sapere cosa vi attenderà. Se volete giocare solo alcune classi non è detto che il gioco vi permetterà di specializzarvi in quelle. E così magari dedicherete tante ore alla tipologia del Bombardiere, ma verrete premiati con carte utili a potenziare la classe dei Caccia. Insomma, sebbene da alcuni possa essere vista come positiva la mossa di EA, fino a che non verrà completamente rivisto l’intero sistema di progressione del gioco, Star Wars Battlefront II continuerà ad offrire un’esperienza spettacolare e divertente, frenata da questo grosso handicap.

Star Wars Battlefront II screenshot

Una grafica così, online e mossa a 60 frame per secondo lascia di stucco

Potete dire quello che volete su quanto pesi il comparto tecnico nel godimento di un gioco. Ma a nostro parere Star Wars Battlefront II è così godibile e coinvolgente anche grazie alla sua grafica spacca mascella. DICE spreme il suo motore Frostbite fino all’ultimo per regalarci scenari densi di dettagli popolati da personaggi e soprattutto velivoli modellati in modo semplicemente perfetto. Impreziosendo il quadro con effetti speciali da urlo. Se ciò non fosse abbastanza per restare basiti davanti a tanta superiorità tecnica, sappiate che il tutto si muove a 60 frame per secondo, anche su console. Certo non manca qualche incertezza sugli hardware base, ma anche Playstation 4 ed Xbox One “lisce” vi regaleranno tantissime soddisfazioni. Il primato va ovviamente al PC, capace di spingere ulteriormente dettagli e frame rate, ma Xbox One X fa davvero impressione con i suoi 4K dinamici a 60 FPS.

Avremmo voluto premiare Star Wars Battlefront II a pieni voti. Perché è maledettamente divertente, perché ci piace Guerre Stellari e DICE sa come adattare la saga ad un gameplay dinamico, immediato ma al contempo profondo. Perché le battaglie nello spazio sono esaltanti. E perché graficamente siamo davanti ad uno dei titoli più impressionanti di questa generazione. Purtroppo il dio denaro ha dovuto metterci lo zampino nel peggiore dei modi e sebbene avremmo voluto raccontarvi una storia diversa, ci siamo ritrovati a constatare degli evidenti limiti imposti dalla necessità di implementare le microtransazioni. Anche se ora sono state rimosse, infatti, il sistema di progressione è poco incentivante e frustrante nella sua aleatorietà. Per questo la nostra valutazione finale non può al momento spingersi oltre. Speriamo vivamente che DICE e soprattutto Electronic Arts trovino il modo di coniugare in modo migliore la volontà di generare maggiori introiti con una buona qualità dell’esperienza.

VOTO7
Tipologia di gioco

Star Wars Battlefront II è uno sparatutto in prima persona (giocabile anche in terza) focalizzato su spettacolari combattimenti a piedi o a bordo di velivoli spaziali. C’è anche una piacevole campagna single player, un po’ breve ma godibile.

Come è stato giocato

Abbiamo giocato il titolo nella sua versione PC ed Xbox One X grazie alle copie forniteci da EA, completando la campagna single player ed affrontando giocatori di tutto il mondo sui server online testando a fondo le varie modalità ed il problematico sistema di progressione.