Little Briar Rose, ovvero La Bella Addormentata in salsa videoludica, la fiaba in piccolo, perché il piccolo è la dimensione del videogioco sviluppato da Elf Games Works e pubblicato da Mangatar, senza però che questo implichi, direttamente, un qualcosa sulla qualità della produzione, che è anzi più che apprezzabile. E’ quindi un piccolo bel gioco, una piccola gemma, sotto certi aspetti, che nasce con un piccolo budget, arriva prima su piccoli dispositivi (smartphone e tablet) e poi si fa un pelo più grande, per arrivare su PC. Sempre, però, rimanendo piccola, perché di indie si tratta. E’ piccola come uno gnomo, capace di infilarsi ovunque, anche nella sfera dell’apprezzamento di chi è vissuto a pane e avventure grafiche.

Un’avventura grafica quello che è infatti Little Briar Rose dal punto di vista strettamente ludico, per di più di quelle squisitamente vecchio stile, il che potrebbe essere per molti un fattori di richiamo (i giocatori con più esperienza), e non rappresenta in realtà un impedimento per coloro invece un po’ più acerbi (i giocatori occasionali). Sono presenti infatti nel gioco di Elf Game Works quei meccanismi che denotavano le produzioni storiche del genere, come la ricerca sullo schermo di un oggetto utile al prosieguo dell’avventura, o l’utilizzo di esso in un particolare momento o in un particolare modo, ma sono ben dosati, nel senso che mai si arriverà a picchi di frustrazione dovuti all’impossibilità di andare avanti perché non si è capito cosa fare o si deve scovare un oggetto minuscolo in schermate piene zeppe di dettagli. Sotto questo punto di vista il gioco è un bignami moderno, che condensa regole e dinamiche tipiche del genere e le rende accessibili ai più.

Little Briar Rose screenshot

Gli gnomi sono molto ingegnosi, ma sono anche un po’ cocciuti

L’avventura del principe, anzi, dei principi, scorre quindi in maniera molto godibile, ma non per questo la si può definire banale. C’è una sensazione che accompagna il giocatore fin dal primissimo istante, fin da un video di apertura di piacevolissimo impatto: la percezione di una cura profonda. Little Briar Rose appare subito completo in ogni sua parte, ed è un qualcosa che risalta ancora di più su piattaforme smart, i cui fruitori difficilmente sono abituati a simili livelli qualitativi. Ci si rende presto conto di quanto ben scritti siano, per esempio, i dialoghi, che caratterizzano benissimo i personaggi che si incontrano nella piccola avventura, con alcune linee veramente capaci di strappare una risata. Sì, perché le atmosfere del gioco sono permeate da un umorismo stuzzicante, perfettamente attinente ai toni della produzione tutta, che ha il background di una fabia, ma vuole raccontarla a modo suo, tra gnomi cocciuti, tritoni suscettibili e fate capricciose.

“C’è una sensazione che accompagna il giocatore fin dal primissimo istante, fin da un video di apertura di piacevolissimo impatto: la perecezione di una cura profonda”

Dura forse un po’ poco l’avventura di Elf Games, ma quelle due ore abbondanti necessarie per completarle sono assai divertenti, in grado in qualche momento di far grattare la testa ad un giocatore temporaneamente bloccato, incerto su come procedere, in altri di intrigarlo con qualche minigioco semplice ma piacevole. Nel mezzo, una serie di tentativi e di principi, perché il trail and error che regola il gioco permette infiniti tentativi, ma ad ogni passo falso il principe viene trasformato e sotto il successivo. Non si fa in tempo a sviluppare una forma di empatia verso uno di questi, però ecco, quello col cappello viola tutto fighetto proprio no, non può essere lui a salvare la principessa dal sonno eterno, e allora stai bene così in forma goblin.

Little Briar Rose screenshot

I goblin sono protagonisti di alcuni dialoghi esilaranti

Quanto aveva più stupito del gioco fin dall’inizio era stata la direzione artistica e la sua versione finale non fa altro che confermare le prime impressioni. Little Briar Rose è bellissimo da vedere, colorato all’inverosimile, con il suo stile che richiama le vetrate dipinte. E’ classico nell’ispirazione, ma esprime comunque un carattere tutto suo, che non può non ammaliare, lo stesso si può dire della colonna sonora, bella in maniera quasi inaspettata, con alcuni brani di qualità sopraffina. In un certo senso il gioco di Elf Games Works è quasi una sorpresa, perché si dimostra persino migliore di quanto le premesse lasciassero intendere, con praticamente nessun punto debole di rilievo. Gli manca, forse, un respiro un po’ più ampio, ma è quello al quale il team di sviluppo potrebbe ambire per un eventuale seguito, o per un’altra avventura grafica che poggiasse sulle stesse solide fondamenta.

VOTO8
Tipologia di gioco

Little Briar Rose è un’avventura grafica, reinterpretazione molto particolare de La Bella Addormentata nel Bosco.

Come è stato giocato

Abbiamo ricevuto dal publisher un codice per il download da Steam.