Se Panic Room, lungometraggio del 2002 diretto da David Fincher, è tra i vostri film preferiti, potreste apprezzare più del dovuto il modesto Intruders: Hide and Seek, avventura vagamente stealth, proposta su PlayStation 4, fruibile anche (e soprattutto) tramite PlayStation VR, che vi porrà nei panni di un bambino, alle prese con un terzetto di malintenzionati prepotentemente intrufolatisi nella villa in cui abita insieme alla sorella e ai suoi genitori.

Il genere di riferimento, per toni e stile artistico utilizzato, è quello dei thriller americani. Dominano le ombre, i fasci di luce che squarciano l’oscurità, le maschere grottesche, per dare un leggero tocco horror alla situazione, ed un misterioso laboratorio che nasconde chissà quale segreto.

Intruders Hide and Seek screenshot

La magione è l’unica ambientazione del gioco

L’improbabile protagonista del gioco, chiamato a salvare la situazione e cercare aiuto, non ha ovviamente né la forza fisica necessaria, né l’addestramento per tenere testa ai tre criminali, banda che condivide con il padre del ragazzo un mistero che si svelerà a poco a poco, senza l’utilizzo di cut-scene, semplicemente origliando dialoghi o recuperando i documenti sparsi per la villa“La magione è praticamente l’unica ambientazione di Intruders: Hide and Seek, primo indizio che rivela la scarsa longevità di cui gode la creatura di Tessera Studios

La magione, del resto, è praticamente l’unica ambientazione di Intruders: Hide and Seek, primo indizio che rivela la scarsa longevità di cui gode la creatura di Tessera Studios, team che pur si è sforzato di prolungare l’esperienza rimbalzando continuamente il videogiocatore da un capo all’altro dello scenario.

Privi della possibilità di combattere, il gameplay ruota attorno alle stesse meccaniche esplicitate nel titolo stesso del gioco: nasconditi e cerca, espressione che in inglese, tra l’altro, definisce il gioco del nascondino.

Il giovane non avrà altre opzioni che studiare i movimenti degli avversari, spostarsi con circospezione da una stanza all’altra, fuggire, in cerca di un armadio in cui nascondersi, una volta scoperto da uno dei tre malviventi che pattugliano la zona. Che si tratti di reperire un oggetto, raggiungere un luogo specifico o soccorrere la propria sorella, minacciata dai brutti ceffi di cui sopra, le meccaniche ludiche non conoscono evoluzione, né progressione.

Poco male, verrebbe da dire, se almeno il plot fosse di alto livello. Purtroppo, anche da questo punto di vista, lo sforzo profuso dagli sviluppatori non è stato sufficiente a impacchettare un intreccio narrativo in grado di creare un solco indelebile nelle memorie di chi vorrà comunque dargli una chance.

Il problema di Intruders: Hide and Seek è che non riesce a distinguersi, a svettare, a convincere appieno. La trama non è assolutamente disprezzabile, propone persino un colpo di scena discreto, eppure non coinvolge più di tanto, né stimola particolarmente la curiosità dell’utente annacquata com’è in un gameplay rudimentale, certamente poco emozionante per il videogiocatore di lunga data.

Intruders Hide and Seek screenshot

Il gioco non riesce a svettare in nessun elemento

PlayStation VR prova a metterci il suo, con l’alto grado di immersione che è in grado di garantire, ma un art design poco coraggioso e un motore grafico tutt’altro che sbalorditivo, completano il pacchetto di un esperienza per nulla criticabile, ma fin troppo modesta e rinunciataria

La produzione di Dedaelic Entertainment, in definitiva, non è affatto pessima, né mal realizzata. Si lascia giocare, ma non convince mai a causa di un gameplay abbozzato e di una trama che ha il fiato fin troppo corto.

Da provare solo se si è fan sfegatati dei thriller all’americana e si vuole utilizzare a tutti i costi il proprio PlayStation VR.

VOTO6
Tipologia di gioco

Intruders: Hide and Seek è un’avventura stealth in cui si vestono i panni di un bambino che deve nascondersi da un terzetto di ladri che ha fatto irruzione nella villa in cui vive con la sorella e i genitori.

Come è stato giocato

Lo sviluppatore del gioco ci ha fornito un codice review per PlayStation 4. In due ore e mezza abbiamo completato l’avventura.