Francesca Sirtori

redattore

Gli articoli di Francesca Sirtori

Aggiornato il 20 gennaio 2019 alle 17:55
Vane megaslide

Dopo quattro, lunghi anni di sviluppo, Vane, avventura esplorativa tanto attesa, è giunta in esclusiva su PlayStation 4, grazie al meticoloso lavoro portato avanti dalla software house indie nipponica Friend & Foe. Spalanca le porte sul suo deserto
Onimusha: Warlords banner megaslide

Era il lontano 2001 e Capcom portava sugli schermi una ventata di profumi orientali e il clangore delle lame dei samurai, con Onimusha: Warlords, in un'epoca nella quale riusciva ancora a proporre nuove saghe di successo. A diciott'anni di distanza il
Sable megaslide

Di fronte a noi si è appena aperto un libro di 365 nuove pagine, tra le quali potremo sicuramente trovare degli aneddoti interessanti, se non addirittura interi capitoli. Ecco allora alcune novità direttamente dalla sezione "Indie” di questo ampio
Ayo A Rain Tale megaslide

Tra le numerose e infinite diatribe circa la produzione videoludica, una delle principali riguarda i contenuti delle produzioni lanciate sul mercato. Nella fattispecie però, non andiamo nuovamente a trattare di quanta violenza ci sia o meno nei giochi
Firewatch megaslide

Dopo qualche tira e molla, annunci e sparizioni nell’ombra, è tornato in questi giorni uno dei walking simulator più discussi e citati di questa categoria, a quasi tre anni dal suo debutto per PC e PlayStation 4: Firewatch, o di quando lo storytelling
Past for Future megaslide

Quando i videogiochi sono cose serie, i musei iniziano a giocare. O meglio, a mettersi in gioco. Da qualche tempo concetti come gamification e intersezione tra educazione, gioco e cultura sono sempre più attori importanti sul palcoscenico videoludico,
Videogiochi megaslide

“Un giorno le macchine voleranno, saremo invasi dai robot, viaggeremo su altri pianeti come se fosse la normalità”. Questi e altri luoghi comuni invadevano i sogni di chi, negli anni cinquanta del ventesimo secolo, pensava al futuro come a una sorta
GRIS banner megaslide

La perfezione geometrica del dolore, il plumbeo e pesante silenzio della solitudine, l'insostenibile leggerezza del proprio corpo. Sono schizzi di acquarelli e costruzioni esotiche in decadimento a esprimere con infinita grazia la storia di GRIS, titolo