Nel fine settimana appena concluso abbiamo partecipato alla FabCon 2018, come già saprete se siete stati attenti a ciò che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi. La convention fabrianese, modesta nei numeri, se confrontata alle grandi realtà del settore, ma non certo nel cuore e nella volontà di divulgare in modo sereno e competente il mondo dell’intrattenimento da tavolo, ha avuto anche l’occasione di accompagnare intere famiglie in attività ludiche di tutti i tipi.

Giusto per fare un esempio, se siete dei giocatori analogici con qualche anno sulle spalle come chi vi scrive, avrete probabilmente sperimentato una certa distanza in gioventù con la vostra famiglia rispetto alla passione per Dungeons & Dragons (di cui abbiamo annunciato in anteprima le nuove uscite in italiano!). Senza dilungarci eccessivamente in un discorso che meriterebbe un’analisi più approfondita (che è stata, di fatto, una parte della conferenza sulla cultura nerd proprio alla FabCon), sintetizziamo dicendo che, a patto di non avere avuto genitori già appassionati di questo mondo, genericamente potrebbe essere stato difficile spiegare e veicolare la voracità della propria passione.

Per questo, eventi come quelli che sono stati costruiti alla FabCon sono importantissimi perché da sempre, per convincere qualcuno della bontà di ciò che si sta facendo, lo si deve coinvolgere in prima persona.

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I ferri del mestiere.

Nella giornata di domenica, quella conclusiva dell’evento, nerd classici e famiglie si sono avvicendate ai tavoli da gioco senza soluzione di continuità.

Mentre tra i tavoli si giocava a Dungeons & Dragons quinta edizione, a Licantropi: l’Apocalisse, oppure a vari giochi di ruolo della filosofia indie, il chiostro del San Benedetto si riempiva anche di giocatori più giovani accompagnati dai genitori per quello che, ormai, è un format consolidato. A fianco alle partite per adulti, per così dire, l’associazione culturale Lokendil ha costruito un programma con l’obiettivo ultimo di coinvolgere l’intera città e soprattutto i giocatori del futuro.

Per i più piccoli, alla FabCon è stato possibile partecipare a delle letture animate di libri game. Dieci bimbi e bimbe che, sotto la guida di operatori esperti, hanno risolto insieme le avventure interattive. I libri game diventano quindi un fondamentale ponte culturale tra i più attempati che ricordano con nostalgia quelli che erano i primi giochi interattivi della loro infanzia, ed i giovanissimi che scoprono invece per la prima volta una forma di intrattenimento che oggi sta riscoprendo una nuova vita, seguendo quel filone di riscoperta del vintage e dell’epoca che fu.

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Il primo esperimento di Kids & Dragons a Chiaravalle (AN), il cui successo ha convinto l’associazione a perseverare.

Per quanto riguarda la narrazione e lo storytelling in senso più ampio, in collaborazione con l’associazione Fabriano dal Basso, si è svolta la Disfida del Chiavelli, una escursione alla caccia di un tesoro nascosto nei meandri della città di Fabriano, tra gli enigmi ed i racconti costruiti dall’associazione allo scopo di apprendere tutti i segreti legati alla storia medievale della città.

Ultimo, ma assolutamente non per importanza, è l’iniziativa Kids & Dragons. Come è facilmente intuibile dal nome, l’evento ha l’obiettivo di introdurre i ragazzi più giovani (nell’età della prima e seconda media, orientativamente) al gioco di ruolo. L’idea è di creare una serie di partite one shot che richiamino i tropi classici del gioco di ruolo, con artwork, estetiche e soluzioni di gioco espressamente pensati per ragazzi e ragazze dai 10 ai 14 anni.

L’iniziativa nacque come idea sperimentale proprio ad una FabCon di qualche anno fa e, visto il successo inaspettato (replicato anche questa volta, con la necessità di evocare Dungeon Master aggiuntivi vista la partecipazione massiccia dei ragazzi), l’idea è diventata un’associazione omonima con sede a Chiaravalle (AN). Kids & Dragons, nel corso degli anni, è stato replicato in tantissime città, ma anche in eventi importantissimi, come il PLAY – Festival del Gioco ed anche il Lucca Comics & Games, e se siete interessati ad ospitare anche voi l’evento potete contattare gli organizzatori tramite il sito ufficiale.