Sapevamo che il piatto forte di Nintendo per l’E3 2018 sarebbe stato il nuovo Super Smash Bros. e abbiamo avuto Super Smash Bros. Ultimate, in uscita il 7 dicembre prossimo. Quello che era difficile aspettarsi era che sarebbe stato praticamente l’unico. Dei 42 minuti e qualcosa di durata del Direct, 25 sono stati dedicati proprio al nuovo episodio del picchiaduro. Una iterazione che, per contenuti, ha del meraviglioso, ma il cui reveal è stato gestito in modo troppo prolisso.

Nei primi 20 minuti scarsi abbiamo assistito all’annuncio di Daemon X Machina, un interessante action con dei mech come protagonisti, accompagnato da una energica colonna sonora hard rock ed uno stile grafico che strizza l’occhio agli anime sui robottoni. Interessante anche se ne sappiamo poco, uscirà nel 2019. Xenoblade Chronicles 2 riceverà un corposo DLC dal titolo Torna – The Golden Country, che amplierà la già sconfinata narrativa del JRPG uscito su Nintendo Switch. Successivamente, Reggie Fils-Aime ha ribadito al pubblico l’esistenza di Pokémon: Let’s Go, Eevee! e Pikachu!, aggiungendo solamente che all’interno della Poke Ball Plus acquistabile separatamente, ci sarà Mew, in esclusiva.

Il primo dei contorni di Super Smash Bros. Ultimate è stato Super Mario Party. In questo nuovo capitolo, che riprende ovviamente le basi della serie, i minigiochi saranno studiati intorno ai Joy-Con, in quella che sarà una evoluzione spirituale (e totale) della proposta di 1-2 Switch. Abbiamo visto inoltre la possibilità per alcuni minigiochi di interagire addirittura con più console, sia in modo organico creando ad esempio una sola plancia di gioco, sia in modo più classico come nel caso di una partita a squadre nella quale le due console fungevano da schermo per ognuna di esse.

 

 

Il secondo, importante contorno è Fire Emblem: Three Houses, nuovo titolo classico della serie strategica. La struttura è quella classica, con le ultime implementazioni mutuate dai capitoli per Nintendo 3DS, come la telecamera che zooma sulla scena del combattimento. La novità sono le battaglie che diventano degli scontri tra piccole guarnigioni di eserciti, con i comandanti che sembrano poter scatenare delle abilità particolari, una sorta di ultimate in grado di cambiare le sorti di uno scontro.

“verrebbe da domandarsi che fine abbiano fatto il titolo su Yoshi, Bayonetta 3 e Metroid Prime 4A seguire una serie di annunci a velocità siderale, che di fatto confermano tutti i rumor riguardanti Nintendo Switch: Overcooked 2, Killer Queen Black, Hollow Knight (disponibile da ora), e Fortnite disponibile dalle 23:00 di stasera per il download gratuito. Inoltre sarà disponibile una nuova demo di Octopath Traveler il 14 giugno, poi Arena of Valor nell’autunno di quest’anno, Pixark (un mix tra Ark e Minecraft) ed ARK: Survival Evolved, Ninjala nella primavera del 2019, Wasteland 2 e The World Ends With You entro l’anno e, incredibilmente finito in questo listone senza uno straccio di approfondimento, Dragon Ball FighterZ.

Super Smash Bros. Ultimate screenshot

Graficamente non sembra così distante dalla versione Wii U

Torniamo quindi su Super Smash Bros. Ultimate. A scanso di equivoci: questa nuova iterazione della serie è maestosa. Saranno disponibili tutti i personaggi mai apparsi nella serie, DLC compresi, tutti gli scenari, oggetti ed assistenti (più alcuni nuovi), e tutti gli amiibo mai usciti finora saranno supportati. Tutti i personaggi sono stati aggiornati esteticamente, come Link che è vestito come in The Legend of Zelda: Breath of the Wild, e alcuni di loro avranno diversi costumi che ne cambieranno l’estetica, e non solo il colore come in passato. Ma soprattutto, ogni personaggio ha subito un rework, più o meno imponente che sia.

Il problema, a livello di ritmo, è che è stato dedicato troppo tempo all’analisi di ogni singola mossa di ogni personaggio. Ed è un peccato perché, i rework ma anche le modifiche nelle dinamiche di movimento e di attacco, sono una vera e propria manna per la scena competitiva. Ma 25 minuti sono davvero troppi, e il Direct dell’E3 2018 non era davvero il momento adatto, quando la Treehouse funziona divinamente per questo tipo di approfondimenti. Comprensibile l’idea di voler comunicare con dovizia di particolari le tante novità, ma andava fatto con più intelligenza e furbizia. Così, Super Smash. Bros Ultimate finisce per essere noioso, nonostante l’ingresso dell’osannato Ridley come personaggio.

Dopo un Direct poco esaltante verrebbe da domandarsi che fine abbiano fatto il titolo su Yoshi, Bayonetta 3 e Metroid Prime 4, per non parlare di altre eventuali nuove IP, o ritorni di vecchie IP richiesti da tempo (esatto, proprio F-Zero). Ecco, che fine hanno fatto?