Prendete i personaggi principali da tutti capitoli principali della saga Final Fantasy e gettateli in arene tridimensionali dove possono darsele di santa ragione. È questo il concept alla base della serie Dissidia, nata nel a cavallo tra il 2008 ed il 2009 su PSP, la prima indimenticabile portatile Sony. La serie si aggiudico un interessante seguito per poi sparire nel dimenticatoio. Fino al 2015, quando nelle sale giochi giapponesi approdarono i voluminosi cabinati ospitanti Dissidia Final Fantasy NT. Conservata l’idea iniziale, il gameplay è stato completamente rivisto dai ragazzi di Team Ninja. L’idea era trasformare le battaglie in concitati match multiplayer 3 contro 3. Il risultato fu eccellente e si convertì in un vero successo in patria. La sospirata versione console approderà finalmente in esclusiva Playstation 4 il 30 gennaio dell’anno prossimo. In occasione della Gamesweek abbiamo avuto la possibilità di giocarlo in anteprima, partecipando ad un torneo organizzato per l’occasione. Non è mancata la possibilità di fare due chiacchiere con Ichiro Hazama, già produttore dei precedenti Dissidia.

Dissidia Final Fantasy screenshot

Il cast di Dissidia Final Fantasy NT è semplicemente strepitoso per gli appassionati della saga

Spiegare il gameplay può farlo apparire astruso ed inutilmente complicato. Lo diciamo perché è stata la nostra prima sensazione. Ma una volta impugnato il pad sono bastati un paio di match per apprendere le regole base e iniziare ad intuire il potenziale del titolo. La schiera di eroi ripresi dalla saga è suddivisa in base alla classe di appartenenza. Abbiamo assassini, guerrieri e tiratori, accompagnati dagli specialisti. I primi sono estremamente agili, godono del triplo salto, ad esempio. Il danno che infliggono è di contro inferiore rispetto ai più lenti guerrieri. Questi oltre ad essere più potenti, possono assorbire una quantità di danni superiore. La classe dei tiratori colpisce dalla distanza con magie letali. Infine gli specialisti offrono caratteristiche peculiari, ispirate alle doti dei personaggi originali. Con il tasto d’attacco semplice possiamo concatenare delle combo rapide, ma queste non infliggeranno danno. Andranno invece a caricare la barra Bravery. Questa segnala quanto danno possiamo infliggere quando decideremo di impiegarla, attivando gli attacchi che consumano HP. Avremo poi delle abilità speciali da impiegare, differenti in base alle classi.

Essendo un gioco di squadra è buona cosa coordinarsi con gli altri, in modo da compensare punti di forza e di debolezza di ognuno. Per vincere bisognerà portare a casa tre kill prima degli avversari. Tra gli strumenti a disposizione poi vanno citate le summon, ottenibili raccogliendo i cristalli che compariranno nelle arene. Il giocatore che l’attiverà rimarrà inerme, ma se anche i compagni di squadra decidono di partecipare all’evocazione, il tempo di carica verrà ridotto. Oltre a dominare il sistema di combattimento sarà fondamentale apprendere al meglio le capacità di movimento dei personaggi, differenti in base alle sue caratteristiche. Muoversi nell’arena è importante almeno quanto imparare il tempismo di combo e skill.

Dissidia Final Fantasy screenshot

Il gameplay inizialmente sembra confusionario e complicato, ma è bastato un po’ di pratica per iniziare a divertirsi

Questa è una delle tantissime sfaccettature di un gameplay davvero denso ed interessante. L’azione è fortemente tattica ma allo stesso tempo rapida e dal ritmo sostenutissimo. L’obiettivo per nulla velato di Square Enix è portare il titolo Team Ninja negli eSport, dove a nostro parere potrebbe davvero raccogliere grandi consensi. Dissidia Final Fantasy NT è appassionante da giocare e spettacolare da guardare, senza dimenticare il materiale a cui attinge, ovvero la saga Final Fantasy. Elementi che renderebbero le competizioni davvero interessanti. Ichiro Hazama si è gentilmente prestato alle nostre domande approfondendo alcuni aspetti del titolo. Siamo partiti dalla versione console per capire quali novità attenderci. Prima di tutto troveremo tantissimi personaggi nuovi, inclusi cattivi storici come Sephiroth o Kefka. Il totale arriverà a 50, stando agli sviluppatori! Sarà poi presente una nuova modalità single player che racconterà una storia inedita. Per quanto riguarda l’adattamento al mercato console, Ichiro Hazama confessa che lo sviluppo del titolo era iniziato con già in mente di approdare un giorno su Playstation 4, per questo adattare componente tecnica e soprattutto controlli non è stato particolarmente impegnativo. Viste le vicissitudini di molti prodotti giapponesi, abbiamo chiesto se sono previste differenze tra le edizioni. Fortunatamente noi occidentali giocheremo l’identico prodotto dei nostri colleghi dal Sol Levante. Potremo però godere di una versione opzionale dell’interfaccia grafica semplificata, per venire incontro ad alcune richieste dei fan.

Ichiro Hazama si è prestato alle nostre domande

Abbiamo poi chiesto ad Hazama-san come descriverebbe Dissidia Final Fantasy NT ad un appassionato della serie. “Abbiamo preso tantissimi personaggi della serie e li abbiamo reinterpretati mantenendone gli elementi originali e distintivi”, ci racconta. “Tidus ad esempio può usare la sua velocità e capacità nel nuoto”. Ci viene detto come potremo godere di una storia totalmente raccontata attraverso sessanta minuti di cut-scene. A differenza dei titoli PSP, i personaggi di Dissidia Final Fantasy NT avranno memorie del loro passato, quindi una piena consapevolezza dell’universo narrativo dal quale provengono. “In definitiva è un gioco con grandissimi eroi che combattono tra loro”. Da grandi appassionati delle serie Dead or Alive e Ninja Gaiden abbiamo chiesto quanto del DNA di Team Ninja troveremo nel gioco.

In realtà Ichiro Hazama si dice molto soddisfatto di come gli sviluppatori siano stati capaci di utilizzare le proprie conoscenze ed abilità per dar vita ad un prodotto totalmente inedito. Da subito hanno accettato di buon grado l’idea di produrre un videogame multiplayer con due squadre da 3 giocatori. Non si tratterà di un action game, “per i fan di quel genere c’è Nioh”, scherza Hazama. Dissidia Final Fantasy NT è invece un browler, un’esperienza totalmente diversa, votata al multiplayer. E aggiungiamo noi anche piuttosto unica. Non potevamo esimerci dal chiedere se sono previsti personaggi aggiuntivi in arrivo dopo l’uscita sotto forma di DLC. Ichiro Hazama ammette che ovviamente il desiderio di introdurre nuovi eroi c’è, ma al momento il team è concentrato sul completare il prodotto al meglio. Se ne riparlerà più avanti insomma.

Dissidia Final Fantasy screenshot

Graficamente il gioco è decisamente convincente, bello da vedere senza sacrificare fluidità e velocità

Osserviamo ormai da tempo con grande curiosità Dissidia Final Fantasy NT. Poterlo provare con mano in un contesto favorevole come un torneo tra giornalisti (che ci ha visti arrivare secondi!) ci ha davvero galvanizzati. Da appassionati della saga Square Enix, attendiamo con ansia di poter passare molto più tempo col gioco, sperimentare con vari personaggi ed esplorare le modalità aggiuntive introdotte per la versione console. Aiuta al godimento anche l’eccellente comparto tecnico che porta su schermo alcuni dei nostri personaggi preferiti rimodellati con dovizia di particolari.