Il binomio videogiochi-cinema non ci ha regalato grandi soddisfazioni negli anni, difficile negarlo. Adattamenti videoludici di film e licenze varie realizzati frettolosamente e con poca cura, tanto che tra i peggiori videogame della storia ci sono almeno due tie-in. Non che il percorso inverso sia stato foriero di perle cinematografiche. Fate un respiro profondo e pensate a Super Mario Bros. e alla sequela di orrori partoriti da Uwe Boll. Nonstante l’azzeccatissima protagonista, Lara Croft: Tomb Raider, uscito nel 2001, confermò questa triste regola, sprofondando ulteriormente nella mediocrità col seguito di due anni dopo. Messe da parte per un po’ le velleità cinematografiche della bella avventuriera, la saga ha affrontato diversi cambi di marcia e nel 2013, grazie ai bravissimi ragazzi di Crystal Dynamics, Tomb Raider ripartì da zero. E lo fece nel senso più assoluto del termine, raccontando le origini di Lara Croft, che troviamo giovane, inesperta, costretta a sopravvivere abbandonata su un’isola al largo del Giappone.

Il nuovo film con protagonista Alicia Vikander era stato annunciato come un adattamento praticamente diretto del titolo prodotto da Square Enix e finalmente oggi viene rilasciato il primo trailer.

 

 

Da videogiocatori non possiamo dirci di essere del tutto convinti. Se da un lato è evidente la riproposizione dell’estetica del Tomb Raider del 2013, dall’altra pare messo totalmente da parte quello che l’aveva reso così speciale. La Lara di Alicia Vikander appare già forte, formata, senza paure. Mentre quella pensata da Crystal Dynamics era fragile, inesperta, costretta alla violenza per poter sopravvivere in un ambiente inospitale e vender cara la pelle ai membri della fratellanza Solarii. Ricordando gli insegnamenti del padre e fidandosi del proprio istinto, crea armi di fortuna e soffre nell’usarle contro animali e persone. Nel trailer non abbiamo trovato nulla di tutto ciò. Quello che si vede è invece un sacco di azione, sparatorie, un accenno al passato di Lara e al suo rapporto col padre, un strizzatina d’occhi ai classici puzzle in stile Indiana Jones e due esplicite citazioni finali ai videogiochi. Il balzo sul rottame di un’aereo, praticamente identico ad una sequenza vista in Tomb Raider del 2013. E ovviamente la simpatica scena con cui chiude il trailer. “Ne prendo due”, dice la Vikander, mostrando le iconiche pistole, capelli raccolti nell’altrettanto storica treccia.

Questa sequenza sembra verrà riproposta praticamente identica al videogioco (Tomb Raider 2013)

Dalle sequenze mostrate cogliamo riferimenti alla trama del reboot, con Lara intenta a ripercorrere le orme del padre, alla ricerca di un misterioso artefatto, che ovviamente l’oscura organizzazione Trinity vuole tutto per sé. E così il destino del mondo è nelle mani della giovane Croft. Forse non c’era bisogno di un plot così pesante, ma tant’è. La seconda metà del trailer sembra invece una riproposizione totale del reboot di Tomb Raider. Vediamo infatti Lara imbarcarsi per il largo del Giappone, nel mezzo del mare del Diavolo, sopravvivere ad un naufragio e venir catturata da Padre Mathias (Walton Goggins). Non mancano nemmeno arco e frecce!

Alicia Vikander è praticamente perfetta per vestire i panni della nuova Lara Croft, ma il film sarà all’altezza?

Sarà quindi un film a cavallo tra i due filoni, quello classico di fine anni ’90 e quello più moderno, survival e più realistico? Troppo presto per dirlo, ma sicuramente la sensazione è che il trailer voglia dare un colpo un po’ al cerchio ed un po’ alla botte. Alicia Vikander è la scelta perfetta per tratteggiare un personaggio più profondo, non basato sul puro sex appeal, ma sfaccettato, più umano e credibile. Una Lara Croft che abbia qualcosa di più da mostrare di un semplice paio di tette, insomma. Viste le premesse, l’attrice protagonista ed il successo del reboot, insomma, ci saremmo aspettati un po’ più di coraggio, ma appunto, si tratta del primissimo sguardo alla pellicola, è presto per trarre giudizi definitivi.

Ci sarà spazio per momenti controversi come questo visto nel reboot?

E voi che impressioni vi siete fatti?

Il nuovo film, diretto da Roar Uthaug su una sceneggiatura di Geneva Robertson-Dworet, uscirà il 16 marzo 2018 e sarà prodotto dalla MGM, dalla Warner Bros e dalla GK Films.

Questa la sinossi ufficiale:
Lara Croft è la figlia fiera ed indipendente di un eccentrico avventuriero, scomparso quando lei era ancora in tenera età. Divenuta una giovane donna di 21 anni, priva di qualsiasi obiettivo o scopo reale, Lara gira per le caotiche strade alla moda di East London lavorando come corriere in bicicletta, riuscendo a malapena a guadagnare i soldi per l’affitto e frequentando i corsi del college, arrivando quasi sempre in ritardo. Determinata nel trovare la sua strada, si rifiuta di assumere il comando dell’impero globale del padre, così come rifiuta fermamente l’idea che lui sia veramente scomparso. Consigliata ad affrontare gli avvenimenti e ad andare avanti dopo sette anni senza di lui, neanche Lara riesce a capire cosa la guidi a risolvere finalmente il mistero della sua morte. Schierandosi esplicitamente contro l’ultimo desiderio del padre, Lara si lascia tutto alle spalle alla ricerca della sua ultima destinazione nota: una tomba leggendaria nascosta su un’isola mitologica, che potrebbe trovarsi al largo delle coste del Giappone. Ma la sua non sarà una missione facile; solo raggiungere l’isola si rivelerà estremamente pericoloso. Improvvisamente, la posta in gioco per Lara sarà talmente alta, che – contro ogni probabilità ed armata solo della sua raffinata intelligenza, della sua fede cieca e della sua innata testardaggine – dovrà imparare a spingersi oltre i propri limiti, nel suo viaggio verso l’ignoto. Se sopravvivesse a questa pericolosa avventura, potrebbe realmente capire chi sia e conquistando il nome di Tomb Raider.