Raccontare un rapporto è difficile. E’ difficile spiegare cosa porti due persone a capirsi senza una parola, a ragionare in maniera particolare, a stimolarsi, persino ad amarsi. “E’ tutta questione di chimica”, dicono quelli che ne sanno, in cosa poi consista quella chimica beh, lasciano ad altri l’onere di spiegarlo. Si riesce a capire di avere un rapporto speciale con qualcuno, definirlo a parole è un altro paio di maniche. Allora allo scrivente, che cerca di rendere in maniera efficace a voi lettori il rapporto tra Jack Cooper e BT-7274, Cooper e BT, come si chiamano tra loro, basta dire che è quello tipici dei buddy movie. E l’articolo potrebbe benissimo finire qui, perché questa semplicissima affermazione contiene tanto, tantissimo, per chi è cresciuto a pane e Arma letale: amicizia fraterna, rispetto, ironia, incomprensioni e, soprattutto, la capacità di prendere a calci i cattivi insieme.

La prima missione di Titanfall 2 è ovviamente il momento dell’incontro tra Cooper e BT. Il titano è malandato, uscito coi circuiti rotti da uno scontro nel quale ha perso il suo pilota, il capitano Lastimosa, ucciso in battaglia dai uno dei mercenari al soldo dell’IMC. Subito vengono gettate le basi del rapporto, perchè tutta la missione ruota al ripristino delle funzioni di BT; ci se ne inizia insomma a preoccupare subito, e quando il titano si rimette in piedi viene messa in chiaro un’altra cosa, ovvero che i due, insieme, sono letali. Ovviamente la necessità di una progressione crescente nel livello di sfida li mette di fronte a una minaccia facile da gestire, ma il primo momento in cui si sale sul titano e si inizia a dispensare morte è definitorio: da lì in avanti Respawn Entertainment giocherà costantemente con il giocatore, che è fruitore e parte del rapporto, perché persona terza, ma anche colui che controlla Jack. Come? Separando spesso i due, facendogli sentire ogni volta la necessità di rimetterli insieme.

Titanfall 2 screenshot

Cooper, ti presento BT

Funziona benissimo la costruzione della tensione architettata in questo modo intelligente e un po’ subdolo, perché una volta capito che pilota e titano sono insieme devastanti essere separati è una piccola angoscia, anche perché quando ciò accade è sempre perché uno dei due è in seria difficoltà: BT inizialmente, poi Jack. Il superare le avversità è però solo la prima tappa nell’instaurarsi del rapporto: serve a Jack come battesimo del fuoco (ricordiamo che non è un pilota all’inizio del gioco), a BT a conoscere quello che diventerà poi il suo partner. L’evoluzione di quanto c’è tra i due è evidenziata dal tono che le convesazioni che hanno tra di loro, e sulle quali il giocatore ha influenza, perché può decidere cosa far dire a Jack. Si può anche decidere di essere un po’ distanti, di fare i superiori, ma è un attegiamento che in realtà cozza fortissimo con l’evoluzione del rapporto e della storia.

“Lo sentite quello che applaude lì in fondo? E’ Shane Black

Oppure, si può decidere di andare a testa bassa sull’atteggiamento anni ’80. Machismo e ironia si accumulano esponenzialmente mano a mano che si va avanti, trasformano ogni momento, ce ne sono di perfetti, di quelli che rimangono. Come quando il serissimo BT decide che per risolvere una situazione problematica l’unica soluzione è lanciare Jack oltre un baratro del quale non si vede il fondo. E lui ovviamente è incredulo, poi titubante, poi prende coraggio, e BT lo lancia veramente, dopo avere calcolato la traiettoria in maniera minuzioso, con Cooper che intanto muore dalla paura. E’ praticamente il corrispettivo della scena della bomba nella tazza del cesso di Arma Letale 2. Lo sentite quello che applaude lì in fondo? E’ Shane Black.

Titanfall 2 screenshot

“Oh, mer…”

Tutta la parte finale del gioco non è solo un crescendo di quanto imbastito fin lì, ne è l’apoteosi. E’ il casino definitivo, i buoni incazzati che vanno a fare il culo ai cattivi, ne assaltano la base e da lì è tutto un esplodere, è tipo la scena finale di Tango & Cash. Poi ci sono gli ultimi momenti, quando tutto è finito, la tensione si distende, ma ai quali manca qualcosa per essere quelli tipici del buddy movie. Non vogliamo minimamente farvi alcuno spoiler, quindi non continuiamo oltre. Vi diamo solo un consiglio: rimanete dopo i titoli di coda. E vi ritroverete ad esultare in maniera barbara, col cuore gonfio di bromance.

 

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